Perché Berlusconi perderà le elezioni

di Valerio Gori

“Perché Berlusconi perderà le elezioni” non è un titolo provocatorio. Non sottoscrive speranze e questioni personali. Considera meramente un errore del premier che lo porterà alla sconfitta: il lifting. Ieri sera in diretta su RaiNews il primo ministro parlava ai giovani di Atreju. Non ho mai capito davvero per quale motivo un politico debba andare a prendere standing ovations da chi, sempre e comunque, lo appoggerà e voterà con religiosa passione, ma non importa. Il punto è l’estetica: Berlusconi appariva come un misto fra papa Benedetto XVI (del quale condivide la presenza di adepti, a quanto pare) e Patty Pravo (della quale supera di gran lunga il libertinismo): un’anziana persona, un po’ rotondetta, con la pelle stirata all’inverosimile. Gli occhi rimpiccioliti, ridotti a due fessure, per avere palpebre stese, la fronte liscia liscia, il naso storto e, soprattutto, nessuna espressione. Non si parla solo di luci di scena, ma di assenza di contrasto nel volto. Non una ruga, non un’ombra umana.

Non molto diverso da una maschera alla Vanilla Sky, in realtà. E se anche a voi questa metteva ansia e timore, quella di Berlusconi non farà un effetto tanto migliore: è un viso che imperscrutabile, che non trasmette nulla, che non si sa cosa pensi, cosa aspettarsi.

In una campagna elettorale che, se sarà in linea con quelle passate, sarà poco incentrata su programmi politici e molto sul “sapersi far volere bene”, una candidato privo di espressività è una persona della quale non è facile fidarsi. Non ci si riesce ad impersonare in chi neppure sembra umano, non sembra proprio “uno di noi”. Ed ecco che quel lifting esagerato va perciò contro il modo stesso di fare politica di Berlusconi (quello, per intendersi, in cui il premier cambia copricapo e si mischia con qualsivoglia categoria popolare). Nessuno ascolterà le parole, ma tutti vedranno una maschera di cera che, goffamente, proverà a farsi accettare come uno di famiglia da quelli che, le rughe, ce le hanno eccome, persino prima del dovuto. E perderà.

Annunci