GIORNO 7: BARATTARE LA DIVINA PROVVIDENZA

di Valerio Gori

Mai stato un gran fan delle religioni. Né di quelle inneggianti al buonismo, né di quelle filosofico-pacifiste, né di quelle della “riscoperta”. Il fatto stesso che siano religioni mi fa storcere il naso. E non perché voglia generalizzare, ma proprio perché il loro fondamento – la fede – cozza con i miei principi.

Qui in India, nemmeno a dirlo, di religioni si è in sovrabbondanza. Ce ne sono più che divinità. E ci sono più divinità che indiani.

Mi trovo a Pushkar, luogo sacrissimo che ospita ben 52 templi monolocale-affaccio-sul-lago-ampio-ingresso-prezzo-trattabile-telefonare-ore-pasti. Mi ferma un brahmino chiedendomi di partecipare ad un rito indù. Me ne importa anche meno del rito che del brahmino. Ed il brahmino appena incontrato già mi innervosisce. Non occorre un sesto senso per capire chi vuole cosa, in India. Non occorrono neppure i classici cinque. Basta tirare a indovinare e la risposta sarà statisticamente corretta: soldi!
Non mi interessa. Ma se si è letto l’ultimo post, risulterà chiaro quanto poco conti se mi interessi o meno: è una battaglia persa in partenza. Gli indiani giocano di squadra, come le orche: ti spingono verso il centro del branco e poi ti ammazzano di chiacchiere. Parlassero almeno inglese, si potrebbe provare a ribattere, invece questa costruita ed attenta ignoranza crea tutta una serie di misunderstanding che fanno il loro gioco.

Il rito ha luogo. Banalotto, a dirla tutta. Sembra la preghierina di un bimbo ai piedi del letto. Suona più o meno così:

O divinità X, tu sia lodata.
Regala tanta felicità, salute e lungavita a papà, mamma, fratelli, sorelle, fidanzate, ecc. ed a me.

(Sommatoria di Xi per i=1,n i=divitità indiane)

Ok. Fatto. Poi mi chiede un’offerta.
In Euro o Dollari è meglio.
Stocazzo.
Ok. Rupie. Facciamo 3000, 4000, 5000?
Stocazzo.
Ok, ok. 1000? 500?
Stocazzo!!

Dopo un’infinita serie di “stocazzo” (da qui, variabile stocaztica), il brahmino pronuncia le parole magiche. E ci sa fare. È davvero un brahmino serio! Da ricredersi! Si vede che è unto da Brahma! Tradotte dall’hindi all’inglese e poi dall’inglese all’italiano suonerebbero più o meno così:

Con un’offerta riceverai un braccialetto che indica che hai donato a Brahma ed in nessun altro tempio ti verrà chiesto di compiere altri riti/offerte.

Cioè… vi rendete conto?… in parole povere… Mi si chiede di COMPRARE la pace! Un uomo santo mi dice che dovrei PAGARE affinché non mi vengano rotti i maroni ogni due minuti! Con DENARO!…
Non ho parole…
Non so che dire…

…Accetta la VISA?

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